Medicina Metabolica Funzionale a Bari
Uno degli obiettivi della medicina dovrebbe essere quello di capire i meccanismi alla base delle malattie piuttosto che cancellare i sintomi ed i segni clinici delle stesse.
Bisogna concentrarsi sul paziente e non la malattia ed i sintomi. La medicina tradizionale (allopatica) raggiunge grandi successi nell’ambito delle malattie acute e d’urgenza, nello stesso tempo ha dei risultati dubbi per quanto riguarda la cura delle malattie cronico-degenerative. L’obesità, le malattie cardiovascolari, il diabete, il morbo di Alzheimer sono in continuo aumento. È una medicina che costa tantissimo alla comunità e rende pochissimo in termini di risultati clinici e soddisfazione dei pazienti.
La Medicina Metabolica Funzionale è quindi un approccio dinamico e multiplo finalizzato alla cura del paziente, ma ancora di più alla Prevenzione, delle malattie croniche di tipo degenerativo, con l’intento di migliorare il metabolismo e la biochimica dell’individuo come metodo primario per migliorare la sua salute.
Le fondamenta della Medicina Metabolica Funzionale sono quindi un corretto stile di vita basato su: Nutrizione, Esercizio Fisico, Gestione dello Stress
— Dr. Eyad Abu Assad
Medicina Convenzionale e abuso di Farmaci
Nelle malattie croniche di tipo degenerativo abbiamo quasi sempre un lungo periodo di alterazione della funzionalità di uno o più sistemi di organo. Queste disfunzioni sono il risultato dell’interazioni tra stile di vita, l’ambiente e predisposizioni genetiche, senza dubbio, il fattore più importante, che è tra l’altro quello sul quale possiamo intervenire, è lo stile di vita ed in modo particolare l’alimentazione. Ovviamente è molto più facile, ma miope, volersi attenere alla “evidence based medicine” basata sui trials clinici, in quanto molte ricerche sono state finanziate per sviluppare nuovi farmaci e tecnologie ed è senz’altro più difficile fare degli studi prospettici multifattoriali focalizzati sugli stili di vita e bisogna quindi basarsi sulle “evidenze scientifiche” e sui processi biochimici e metabolici.
La medicina convenzionale è incentrata sulla scoperta di un farmaco per una malattia. Piuttosto che modificare o rivedere i nostri comportamenti o le abitudini sbagliate, si opta per un pensiero basato sul “mangia come vuoi, poi prendi le statine” oppure, “mangia quanti carboidrati vuoi, tanto c’è la Metformina”. Oggi i continui sovrastimoli da stressogeni, sia di tipo psichico, ambientale (inquinamento da: elettrosmog, metalli pesanti, polvere sottili, radon, ecc.), che alimentare (cibo sempre più industrializzato, e meno nutriente), anche subdoli che non richiederebbero in realtà una tale risposta, creano una condizione di iperproduzione di perturbatori endocrini che da benefici diventano dannosi per il nostro organismo.
L’approccio clinico
Valutazione degli squilibri e delle disfunzioni:
L’approccio clinico sul quale si deve basare la Medicina Metabolica Funzionale è la valutazione degli squilibri e le disfunzioni, fondamentalmente includono:
- Sistema digestivo, assorbente e del microbiota
- I processi di detossificazione e biotrasformazione
- Il sistema immunitario e infiammatorio
- Controllo della glicemia e della glicazione
- La composizione corporea
- La struttura del sistema muscolo-scheletrico
- Condizione fisica, resistenza, la forza e l’elasticità
- Equilibrio psico-spirituale
- Situazione ormonali e dei neuro-trasmettitori
- Metabolismo ossido-riduttivo e mitocondriale
- Gli acidi grassi
- L’equilibrio acido-base
- Bilanciamento delle vitamine – minerali – aminoacidi
- Intossicazione da elettromagnetici
Un approccio Olistico e Globale
Appare quindi chiaro che un approccio di questo genere, che possiamo definire “olistico” ancora meglio “globale”, richiede l’intervento sistemico di più competenze e di più figure professionali. Se è vero che c’è stato un periodo in cui la medicina d’organo ha dato la priorità allo “specialista” dando un’accezione negativa al termine “tuttologo”, oggi nel campo della medicina bisogna rivalutare questo concetto nel senso che un medico deve avere delle conoscenze molto più ampie rispetto alla sua specifica area di competenza, senza però avere la presunzione di poter gestire tutto da solo ma avvalendosi di altre figure professionali: Dietisti – Biologi – Psicologi – Personal Trainer, Laureati in Scienze Motorie – Farmacisti, che a loro volta abbiano delle conoscenze che possono permettere loro di avere una visione globale e di potersi relazionare parlando la “stessa lingua”.
Ovviamente l’alternativa alla medicina tradizionale non potrebbe essere lo sciamano o il guaritore. Dietro al termine medicina naturale potrebbe nascondersi un vero e proprio imbroglione. L’alternativa alla medicina d’organo è invece una medicina ancora più scientifica e più articolata, la Medicina Metabolica Funzionale.
per il benessere della persona